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Prassi tipica dell'anticomunismo in Italia

Ecco esattamente cos'è la politica anticomunista in Italia. Comprarsi i dirigenti comunisti per gettare nello scompiglio i loro militanti e farli finire tra le grinfie del liberalume.
Prima con Berlinguer quando dice che stare nella NATO va benissimo ed è meglio del Patto di Varsavia.
Poi Occhetto che demolisce il PCI.
I primi due casi danno la "resa ideologica" agli americani.
Poi Bertinotti che dopo più di 15 anni alla guida del PRC fa' la svolta cristiana.
Poi Acerbo da Padre Pio.
Questi ultimi due erano alla testa di movimenti talmente poco comunisti e perlopiù di sinistra liberali dei diritti civili da averli fatto fare la scenetta direttamente con il peggior clero. In pratica dovevano smobilitare un gruppo comunista di nome, ma i cui militanti reagivano ideologicamente a diritti civli, diritti LGBT, legalizzazione cannabis, eutanasie, etc.. insomma roba a cui la chiesa si oppoone fermamente per cui era il soggetto ideale alla solita messainscena della "resa ideologica".
Questi ultimi due più che aver smobilitato un nemico minaccioso hanno solo disorganizzato e gettato nello scompiglio il caput mortum di quello che era il PCI.
Ora è il turno di Rizzo ed il suo PC per i quali il socialismo che non esiste più va supportato, URSS e Patto di Varsavia, tanto non esistono più dunque è una cosa innoqua, mentre il movimento dei disoccupati che vogliono il RdC è borghese, i paesi del socialismo di mercato sono capitalisti ed imperialisti, ed i BRICS sono imperialisti, qualsiasi movimento sociale capace di mutare i rapporti di forza lavoratori/padroni o imperialismo/antimperialismo viene demonizzato levandogli il supporto di chi è finito a militare tra loro.
Sempre il solito copione, crea/prendi il comando di organizzazioni comuniste e poi smobilita organizzazione e membri.

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