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Visualizzazione dei post con l'etichetta propaganda

Un epoca che nellla storia verrà ricordata per l'oppressione ideologica.

In quest'epoca quì in occidente è impossibile parlare, trattare, fare riferimenti, alle nazioni e culture che l'occidente considera nemiche senza fare accuse, infamare, fare insinuazioni che intendano l'inciviltà, despotismo, criminalità di suuddette nazioni. Chi non lo fa è considerata persona che solidarizza col nemico, e come tale viene nei migliori dei casi ostracizzata per tutta la vita perdendo così opportunità lavorative ben remunerate e finisce per veder rovinata la propria vita sociale. La cosa curiosa è che nella maggiorparte di quelle nazioni non funziona così e si può parlare tranquillamente dei paesi occidentali senza dover per forza di cose tacciarli di infamia ogni volta.

Aperta la caccia a chi non odia i russi

  In Australia una persona che invita a riflettere sui fatti accaduti in Ucraina nei 7 anni precedenti al conflitto viene cacciato dallo studio televisivo, una caccia alle streghe. Per quanto mi riguarda gli australiani possono fare ciò che gli pare a casa loro. Ma dipingere una situazione nella quale i paesi NATO e subordinati sarebbero il regno della libertà di parola e pensiero, del diritto e della 🇺🇸 liberty 🇺🇸®️ in contrapposizione ad un resto del mondo malvagio e nel quale se critichi i governi ti incarcerano o ammazzano è semplicemente pura propaganda tesa a raffigurare l'occidente come il mondo migliore possibile. L'occidente è il centro della più grande e mostruosa macchina propagandistica della storia dell'umanità, altro che i discorsi di Hitler... la 🇺🇸 liberty 🇺🇸®️ è una favoletta per narcotizzare la gente che non ha mai conosciuto il resto del mondo se non dai racconti dei vari media occidentali.

Mentre giustificano i nazifascisti ucraini che vogliono invadere il Donbass.....

 .....Repubblica ci tiene ad erudirci. Fortuna che in Italia ci sono liberty + democracy + freedom, mica nei reggggimi dove c'è la propaganda.

Vivere in una colonia nordamericana

  Cosa vuol dire vivere in una colonia nordamericana. Politici italiani autoproclamatesi "patriottici" vanno a Washington, a parlare della politica nordamericana, invocando la copia paro paro delle loro ricette in Italia cioè un paese che ha le basi nordamericane da quasi 80 anni, importano paro paro la loro ideologia per permearne i loro partiti, acconsentono ad avere un sistema culturale pieno di prodotti nordamericani e per la restante parte imitazioni dei prodotti culturali nordamericani, seguono paro paro la politica estera nordamericana e sono i loro fedeli cagnolini quando c'è da fare la guerra per rapinare qualche nazione. Poi, però, se affermo che il sistema cinese è economicamente superiore o che Putin è costantemente diffamato dei media occidentali...... sono uno che vuole svendere il paese a russi o cinesi! O sei un servo dei nordamericani oppure devi essere ostracizzato e perseguitato in ogni modo. Ordinaria vita in una colonia nordamericana.

Dietro l'informazione di approfondimento occidentale solo propaganda

  Anche le testate che dovrebbero, in teoria, essere di approfondimento, in occidente, altro non sono che mezzi di propaganda che diffondono la solita solfa secondo cui da noi ci sarebbero opposizioni di cui tenere conto, critiche dei mezzi stampa, ONG che pensano alle vite umane, etc... La realtà dimostra tutto l'opposto. Questa è squallida propaganda che vuole raffigurare l'occidente come un posto umano in contrapposizione ad un mondo non occidentale torbido e violento. Tutto questo non è la realtà. Basti pensare a quando durante gli infiniti golpe occidentali o blocchi ed embarghi che uccidono non si sia mai e poi mai alzata una sola voce contraria a questi crimini. Solo negli ultimi tempi ci son stati i golpe riusciti in Ucraina, Bolivia, quelli non riusciti in Bielorussia, Cuba, Kazakhistan, Venezuela, etc... i blocchi durante la pandemia volti ad impedire il commercio di materiale sanitario a Iran, Cuba, Venezuela, Siria, Korea, etc.. La narrazione di questa testata secon...

A Cuba se critichi il governo vieni arrestato

 A Cuba se critichi il governo vieni arrestato, così dicono tutti i media occidentali. E' importante far credere alla gente di vivere nell'unico sistema capace di assicurare vivibilità e garanzie di sicurezza. Le fake news attorno alle nazioni che non si lasciano sottomettere dagli USA sono continue e su qualsiasi piattaforma informativa. Quelle riguardo la Repubblica Popolare Democratica di Corea (Korea del Nord) sono le più comiche, fanno credere alla gente che chi critica il governo o stia sulle palle ai loro politici viene fatto sbranare dalle tigri, non sto scherzando, i media occidentali pubblicano "notizie" simili, lo fanno continuamente. Ma come stanno le cose realmente? La rete ci fornisce ottime occasioni per verificare nei fatti, nella realtà oggettiva, se le nazioni che l'occidente considera nemiche, sono realmente come descritte dai suoi media. Attraverso facebook ho potuto spesso conversare in inglese o spagnolo, ci si può anche far aiutare da un tra...

Scienza si o scienza no? Dipende dalla convenienza.

L'occidente è il luogo della peggiore propaganda, volta nemmeno alla coesione interna della nazione, ma alla guerra mediatica, economica, finanziaria, diplomatica, alle altre nazioni, colpevoli di non voler farsi sfruttare dai paesi NATO. Il vecchio vizio del colonialismo che va avanti da più di quattro secoli. Ovviamente non potevano non usare la pandemia per calunniare i loro nemici. L'origine del virus è usato dall'inizio della pandemia per attaccare la Cina, come se fosse causa sua. Per tutte le altre pandemie questo "ragionamento", chiamiamolo così, ma il termine migliore sarebbe idiozia, non si usava; per esempio il virus della spagnola non ha origine in Spagna ma negli Stati Uniti, e nessuno ha mai accusato gli Stati Uniti di niente di che. Ma ovviamente se è coinvolta la Cina si cambia copione. Il siprematismo occidentale non usa nessun metodo di ragionamento, attacca i suoi nemici con teorie palesemente in contraddizione fra loro. E infatti ...

Quando gli USA riconoscevano la sovranità cinese, poi è diventata una nazione comunista.

  Questo è un francobollo statunitense, emesso dalle poste statunitensi. Raffigura i territori che gli USA consideravano cinesi. Prima che la Cina diventasse socialista gli USA consideravano il Tibet, lo Xinjang, Taiwan, e persino la Mongolia(che è una nazione sovrana riconosciuta come tale da Pechino) parte della Cina. Dopodichè per muovergli guerra e far credere alla gente la Repubblica Popolare Cinese sia una nazione guerrafondaia che si annette questo o quel territorio, hanno iniziato la solita campagna mediatica, diplomatica, militare che attuano su tutte le nazioni che non si piegano alla loro arroganza imperialista.

Ordinari raggiri dei media occidentali

Vediamo un po come lavorano i media occidentali per far travisare completamente alle persone ciò che accade in Cina. Prendiamo come campione l'articolo del CorSera sul discorso di Xi Jinping al centenario del Partito Comunista Cinese. Di 60 righe di cui è composto l'articolo intero le parole virgolettate di Xi Jinping occupano solamente 16 righe, nemmeno piene, le ho sottolineate con un puntino blu. Tutto il resto è farina del sacco dell'autore dell'articolo stipendiato da CorSera. Le traduzioni sono fatte in maniera forzosa, lo so perché ho letto traduzioni in altre lingue scritte in nazioni che non orbitano nella NATO, e lo scopo della traduzione di quelle poche frasi scelte è far apparire la Cina come una potenza aggressiva e poco propensa al dialogo. Insomma, dei pazzi estremisti. Ed oltre alle poche frasi tradotte male tende a imporre questa visione anche il resto dell'articolo scritto dall'autore. Il dato di fatto è che la stampa occidentale scrive artico...

I media oligarchici ci tengono che alcune verità non siano diffuse

  Ai media occidentali non piace che vengano diffuse certe informazioni vere. Perciò hanno appiccicato un bollino a questa immagine che dice la verità. La lamentela é che questa foto non é relativa al recente conflitto. Sarebbe di un furto di abitazioni avvenuto qualche decennio fa. Precisazioni di nessuna importanza, nient'altro che un pretesto per appiccicare un etichetta che contesta la verità di una foto estremamente simbolica, oltre che vera. Non vogliono che in giro per il mondo siano diffuse certe verità.

Libertà di opnione nel capitalismo. Siamo sicuri?

Credere che nel capitalismo ci sia la libertà di opinione e che le opinioni delle persone non siano manipolate é estremamente ingenuo. Impossibile fare i propri interessi o quelli del proprio popolo se non si capisce come l'opinione pubblica viene manipolata. Gli influencer e intelletttuali pagati per avere determinate posizioni, chi rappresenta una determinata opinione pagato per cambiarla pubblicamente, le campagne mediatiche per fini geopolitici, e tutto questo genere di cose, non sono un eccezione in un sistema in cui le opinioni sono libere e determinano la vita di una nazione. Sono la regola. Questo non vuol dire sia impossibile far valere gli interessi del popolo, ma riuscirci é difficilissimo ed accade solo quando si stabiliscono determinati rapporti di forza tra popolo ed oligarchia. Ma gli esempi sopracitati sono elementi di un sistema creato proprio perché quest'ultimo scenario si sviluppi il meno possibile. Impossibile le opinioni non siano manipolate dove un oligar...

I metodi della stampa oligarchica occidentale

  I metodi della stampa oligarchica occidentale. Quando Israele compie uno dei suoi soliti massacri nel titolo compare la giustificazione israeliana. Quando qualsiasi nazione antimperialista come Cina Russia Iran Venezuela Cuba Korea Bielorussia o simili vengono accusati di qualsiasi cosa non viene mai pubblicata la risposta di chi viene calunniato. L'obbiettivo dell'oligarchia é metterci contro i popoli che non si lasciano sottomettere. Il terreno della guerra mediatica non é il suolo, il mare, o l'aria. È la vostra coscienza. Giorno dopo giorno la guerra mediatica punta ad occupare più cervelli possibili per indirizzare le coscienze contro i nemici dell'oligarchia.

Nazifascismo cavalca la campagna mediatica anticinese - attacco ad un evento online

Da anni su questo blog parliamo della campagna mediatica anticinese che va avanti da quando la Repubblica Popolare Cinese si è guadagnata la propria sovranità con la rivoluzione del 1949. Fa sorridere che a scrivere quest'articolo sia proprio Il Fatto Quotidiano che alla campagna mediatica anticinese si è sempre associato senza protestare. In questo articolo si narra dell'attacco ad una pacifica manifestazione online per festeggiare il capodanno cinese. La storia insegna che gli americani se ne fregando del disordine, della violenza, del terrore, della morte che portano nei paesi che intendono dominare. Anche in Italia non scopriamo nulla oggi, son cose che, chi vuole sapere, sa già da decenni. Se per gli USA e le sue nazioni satelliti la Cina è un nemico come sempre aizzano la popolazione contro di esso. E vista la debolezza culturale degli italiani, dovuta a tagli ad istruzione e cultura e assoggettamento al sistema culturale americano aumentati a dismisura da fine anni '...

Media occidentali, il sospetto e l'insinuazione verso chi non si arrende

Ogni giorno leggendo la stampa o guardando i TG occidentali si può osservare una metodica consolidata tra i giornalisti atta a descrivere fatti riguardanti le nazioni che resistono ai tentativi dell'occidente di sottometterle. Questo modo di svolgere il lavoro di giornalisti è la causa dell'infinità di pregiudizi che esistono riguardo queste nazioni e popoli. Basti pensare alle aggressioni ai danni degli asiatici all'inizio della pandemia, a Cagliari picchiarono un filippino sull'autobus per esempio. E' un metodo facilissimo, talmente facile e meccanico che lo si può utilizzare su fatti di nessuna rilevanza politica, come in effetti accade in giornali e TG. Faccio un esempio riguardo un programma radiofonico che ascolto per passare il tempo. "Ho scoperto lo zoo di 105 nel febbraio 2017 pochi giorni prima della morte di Leone di Lernia, nell'autunno 2017 il cast perde la collaborazione di Ivo Avido Herbert Ballerina e Maccio Capatonda. Subentra la posto lor...

Propaganda occidentale, milionesimo episodio

    Sempre per la rubrica "Logica per classi terza e quarta elementare", ovvero quei problemi facilissimi da risolvere per un bambino ma non per una persona plagiata dai media occidentali. La chiava del successo cinese alla lotta contro il Covid-19 è l' "autoritarismo"? Allora come mai paesi altresì considerati "autoritari" o non democratici o uno qualsiasi degli aggettivi dispregiativi che usano abitualmente contro le altre nazioni, come Arabia Saudita, Somalia, Uganda, Myanmar, Afghanistan, Turchia, Qatar, non riescono minimamente ad emulare i successi cinesi? Evidentemente la chiave per contenere il virus è un altra. Esattamente quella che non vogliono venga rivendicata: la disponibilità di mezzi e risorse per la sanità pubblica. Cosa che in Cina esiste, in Italia è più importante che i miliardari non perdano l'1% del loro patrimonio.

Vita degli adolescenti nello Xinjang - Antidoto alla propaganda occidentale

 Un piccolo video sul come vivono gli adolescenti nello Xinjang che rende l'idea sul quanto quelli che vengono considerati in occidente mezzi di informazione andrebbero considerati canali di materiale fantasy. Mentre vi raccontano che il popolo uiguro finisce nei "campi di concentramento", ecco come vivono la loro vita alcuni adolescenti.  Sinceramente, ho fatto un adolescenza peggiore in una Sardegna dove a noi, a differenza degli uiguiri, è impedito parlare la lingua sarda nelle scuole e nelle istituzioni e la nostra cultura viene abbandonata e sostituita con robaccia americana. P.S. il video è caricato su VK e youtube mi impedisce di caricarlo in qualsiasi formato ed in qualsiasi modo provi a farlo. Non vogliono si sappia la verità ed il mio canale youtube è stato oggetto già di altre censure.  https://vk.com/video562734424_456239020

L'occidente vuole rapinare il Libano, perché la Cina ha intenzioni opposte

E' opinione comune tra chi per informarsi sui fatti internazionali si affida ai media occidentali che la Cina sia imperialista tanto quanto l'occidente. Tale opinione si deve alla continua campagna mediatica anticinese che addossa ad essa qualsiasi nefandezza senza bisogno di dimostrare che questa sia stata effettivamente compiuta dalla Cina semplicemente per il fatto che i media occidentali costituiscono un gruppo di organi che mai metterà in discussione ciò che dice uno di essi nei confronti di un nemico dell'imperialismo occidentale, percui hanno la sicurezza di non essere smentiti. Anche tra i comunisti occidentali, quelli che subiscono il lavaggio del cervello occidentale, spesso si incontra questa stessa opinione, esempio tipico è Marco Rizzo che in televisione afferma che la Cina partecipa allo sfruttamento dell'Africa allo stesso modo dell'occidente. Ma ad osservare il modo di porsi nei confronti degli altri paesi si capisce che in realtà la pratica cinese n...

Un classico caso di manipolazione dei social in supporto della propaganda europeista e atlantica

Come capita spesso a me o a chiunque quando vedo un video che diventa virale vado a lasciare un commento. In questo caso sulla piattaforma youtube. Il video in questione di tale Massimo Polidoro è un tentativo, uno dei tantissimi, di scaricare l'inettitudine dell'unione europea verso un capro espiatorio. stavolta è il turno di Russia e Cina. Ma dopo aver scritto il mio commento e lasciato un "mi piace" al commento sotto cui ho scritto il mio, visualizzando lo stesso link con un altro browser senza effettuare l'accesso, mi accorgo che il mio "mi piace" ed il mio commento non vengono visualizzati. Ho pensato a quel punto che ci fosse anche la possibilità che il server di yuotube impiegasse qualche tempo prima di visualizzare i commenti ed i "mi piace", percui ho scritto la parola "prova" sotto un video del mio canale ed ho subito dopo visualizzato lo stesso video su un altro browser senza effettuare l'accesso. Ed invece questa v...

Campagna mediatica anticinese - un esempio

Da tempo in questo blog parliamo di una campagna mediatica contro la Repubblica Popolare Cinese che va' avanti da parte del monopolio mediatico occidentale. Ecco un esempio concreto scaturito dall'emergenza coronavirus, da parte del "New York Times", una testata che vorrebbe mettere l'occidente su un gradino al di sopra degli altri popoli additandoli con qualsiasi aggettivo definisca in essi una malafede. Ed invece sono loro i primi ad essere sleali ed a manipolare l'informazione.

Manuale per fare carriera nei media occidentali

A chiunque nella vita è capitato di dissimulare. Lo facciamo costantemente. Quando ci chiedono qualcosa cui non vogliamo rispondere. Quando ci chiedono riguardo qualcosa di cui non vorremo parlare. E così via... Capita continuamente. Siamo abituati a concepire la propaganda come il governo che ci dice cosa fare. Una visione antiquata e perfetta per nascondere come funziona quella moderna. La caratteristica dei sistemi di propaganda comunemente considerati riguarda il governo che la adopera all'interno dei suoi confini. Gli USA sono invece riusciti a creare un sistema propagandistico che opera anche all'interno dei confini delle sue nazioni satellite, come l'Italia. Per fare carriera nel mondo dei media occidentali è solo una la caratteristica richiesta: dissimulare il fatto che gli USA sono il più grande problema del mondo, in qualsiasi maniera lo si voglia fare. E' solo dissimulare il dispotismo statunitense il requisito per poter lavorare tra ch...