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Visualizzazione dei post con l'etichetta USA

Gli USA scaricano le loro colpe addosso al marxismo

  Trump che definisce come "marxista" l'ideologia dei suoi soci in affari del Partito Democratico non è una lotta tra due anime della politica statunitense. È la classe dirigente statunitense che tenta di salvare se stessa, creando un caprio espiatorio al suo proprio interno ed accusandolo di marxismo, ovvero accusando di esser parte di coloro i quali gli USA, repubblicani e dem tutti assieme appassionatamente, hanno sempre represso nel sangue in ogni parte del mondo. Un fine raggiro ideologico orchestrato dai "cervelli" della CIA. In questo modo scaricano, in maniera disgustosa e vile, le colpe degli stessi USA sui loro nemici di sempre: i marxisti. Hanno fatto la stessa identica vigliaccheria facendosi l'autoattentato alle ambasciate dell'Havana e spendendo miliardi per far si che i media definissero in tutto il mondo tutto ciò come "sindrome dell'Havana", in modo che la gente associ tutto ciò a Cuba. Fanno le infamate, poi ...

Ancora su materialismo ed idealismo in campo filosofico e/o morale

Voglio tornare sulla confusione che i reazionari fanno appositamente tra materialismo filosofico e materialismo morale, tra idealismo filosofico ed idealismo morale. Questa tattica usata contro i progressisti è vecchissima, risale al diciannovesimo secolo, ed ha il solo scopo di far si che noi materialisti(in campo filosofico) veniamo percepiti come dei mostri privi di sentimento ed umanità. Ma la realtà cosa ci dice? E' davvero così? Davvero i materialisti(in campo filosofico) pensano solo ai beni materiali e disprezzano l'umanità e lo sviluppo spirituale? Davvero invece gli idealisti (in campo filosofico) hanno scarso interesse per i beni materiali, propri ed altrui, ed a ciò affiancano una maggiore sensibilità umana? Abbiamo il caso di Cuba e degli USA e la loro ultradecennale lotta, i primi per sopravvivere, i secondi per appropriarsi di ciò che è dei primi, della loro Patria. Cuba è una nazione governata da un governo comunista, quindi materialista in campo filosofico, ma ...

Vivere in una colonia nordamericana

  Cosa vuol dire vivere in una colonia nordamericana. Politici italiani autoproclamatesi "patriottici" vanno a Washington, a parlare della politica nordamericana, invocando la copia paro paro delle loro ricette in Italia cioè un paese che ha le basi nordamericane da quasi 80 anni, importano paro paro la loro ideologia per permearne i loro partiti, acconsentono ad avere un sistema culturale pieno di prodotti nordamericani e per la restante parte imitazioni dei prodotti culturali nordamericani, seguono paro paro la politica estera nordamericana e sono i loro fedeli cagnolini quando c'è da fare la guerra per rapinare qualche nazione. Poi, però, se affermo che il sistema cinese è economicamente superiore o che Putin è costantemente diffamato dei media occidentali...... sono uno che vuole svendere il paese a russi o cinesi! O sei un servo dei nordamericani oppure devi essere ostracizzato e perseguitato in ogni modo. Ordinaria vita in una colonia nordamericana.

Scienza si o scienza no? Dipende dalla convenienza.

L'occidente è il luogo della peggiore propaganda, volta nemmeno alla coesione interna della nazione, ma alla guerra mediatica, economica, finanziaria, diplomatica, alle altre nazioni, colpevoli di non voler farsi sfruttare dai paesi NATO. Il vecchio vizio del colonialismo che va avanti da più di quattro secoli. Ovviamente non potevano non usare la pandemia per calunniare i loro nemici. L'origine del virus è usato dall'inizio della pandemia per attaccare la Cina, come se fosse causa sua. Per tutte le altre pandemie questo "ragionamento", chiamiamolo così, ma il termine migliore sarebbe idiozia, non si usava; per esempio il virus della spagnola non ha origine in Spagna ma negli Stati Uniti, e nessuno ha mai accusato gli Stati Uniti di niente di che. Ma ovviamente se è coinvolta la Cina si cambia copione. Il siprematismo occidentale non usa nessun metodo di ragionamento, attacca i suoi nemici con teorie palesemente in contraddizione fra loro. E infatti ...

Quando gli USA riconoscevano la sovranità cinese, poi è diventata una nazione comunista.

  Questo è un francobollo statunitense, emesso dalle poste statunitensi. Raffigura i territori che gli USA consideravano cinesi. Prima che la Cina diventasse socialista gli USA consideravano il Tibet, lo Xinjang, Taiwan, e persino la Mongolia(che è una nazione sovrana riconosciuta come tale da Pechino) parte della Cina. Dopodichè per muovergli guerra e far credere alla gente la Repubblica Popolare Cinese sia una nazione guerrafondaia che si annette questo o quel territorio, hanno iniziato la solita campagna mediatica, diplomatica, militare che attuano su tutte le nazioni che non si piegano alla loro arroganza imperialista.

Sui fatti del coronavirus 2019-nCoV

Sono nato nel 1986 ed ho fatto in tempo a vedere coi miei occhi la campagna mediatica contro la Yugoslavia, quella contro Cuba, contro l'Iraq, Contro il Venezuela, contro il Nicaragua, contro la Korea, contro la Libia, contro la Russia, contro la Bielorussia, contro la Siria, contro l'Iran, etc... insomma contro qualunque nazione intraprendesse delle politiche autonome e che avvantaggiassero il suo popolo invece che le imprese statunitensi. Ogni qualvolta sale al potere un governo che pensa agli interessi della propria nazione che sono in contrasto con la follia imperialista americana, ecco che arrivano le campagne mediatiche contro di esso. Le accuse sono le solite, "è una dittatura", "governo autoritario", "repressione dei dissidenti", "genocidio", "terrorismo contro gli USA", "affama il proprio popolo", etc.. Ogni qualvolta una nazione persegue i propri interessi e non quelli americani viene tacciata dei peggiori c...

Manuale per fare carriera nei media occidentali

A chiunque nella vita è capitato di dissimulare. Lo facciamo costantemente. Quando ci chiedono qualcosa cui non vogliamo rispondere. Quando ci chiedono riguardo qualcosa di cui non vorremo parlare. E così via... Capita continuamente. Siamo abituati a concepire la propaganda come il governo che ci dice cosa fare. Una visione antiquata e perfetta per nascondere come funziona quella moderna. La caratteristica dei sistemi di propaganda comunemente considerati riguarda il governo che la adopera all'interno dei suoi confini. Gli USA sono invece riusciti a creare un sistema propagandistico che opera anche all'interno dei confini delle sue nazioni satellite, come l'Italia. Per fare carriera nel mondo dei media occidentali è solo una la caratteristica richiesta: dissimulare il fatto che gli USA sono il più grande problema del mondo, in qualsiasi maniera lo si voglia fare. E' solo dissimulare il dispotismo statunitense il requisito per poter lavorare tra ch...

Prassi tipica dell'anticomunismo in Italia

Ecco esattamente cos'è la politica anticomunista in Italia. Comprarsi i dirigenti comunisti per gettare nello scompiglio i loro militanti e farli finire tra le grinfie del liberalume. Prima con Berlinguer quando dice che stare nella NATO va benissimo ed è meglio del Patto di Varsavia. Poi Occhetto che demolisce il PCI. I primi due casi danno la "resa ideologica" agli americani. Poi Bertinotti che dopo più di 15 anni alla guida del PRC fa' la svolta cristiana. Poi Acerbo da Padre Pio. Questi ultimi due erano alla testa di movimenti talmente poco comunisti e perlopiù di sinistra liberali dei diritti civili da averli fatto fare la scenetta direttamente con il peggior clero. In pratica dovevano smobilitare un gruppo comunista di nome, ma i cui militanti reagivano ideologicamente a diritti civli, diritti LGBT, legalizzazione cannabis, eutanasie, etc.. insomma roba a cui la chiesa si oppoone fermamente per cui era il soggetto ideale alla solita messainscena...

La sovranità nazionale è inscindibile dal socialismo.

La sovranità nazionale è inscindibile dal socialismo. Cosa sarebbe successo se a subire la guerra commerciale non fosse stata una nazione socialista ma una capitalista? L'India è per certi aspetti paragonabile alla Cina. Vasto territorio, popolazione di poco inferiore, fine di uno stato di colonizzazione occidentale più o meno nello stesso periodo. Eppure non riesce minimamente a produrre aziende capaci di intaccare il dominio tecnologico dell'occidente come Huawei o ZTE. Nemmeno produce aziende in grado competere nei settori altamente tecnologici. La borghesia indiana non è interessata allo sviluppo delle produttive oltre ciò che gli consente di ottenere profitti e continuare a vivere nel lusso. Percui ad un diktat occidentale reagirebbe semplicemente ottenendo un accordo di salvaguardia del suo potere e dei suoi profitti. L'economia indiana risentirebbe una simile guerra commerciale in quanto le aziende vedendo la possibilità di un calo dei profitti ...

3 milioni di venezuelani a Caracas contro il golpe per sostenere la Rivoluzione Bolivariana

23 gennaio 2019 3 milioni di venezuelani scendono in piazza a Caracas per ribadire, visto che l'imperialismo se ne frega delle elezioni a suon di golpe, il loro sostegno alla Rivoluzione Bolivariana ed al Presidente Maduro. Ma nel frattempo la sinistra italiana, che considera "dittatura" la Rivoluzione Bolivariana e condanna le molteplici elezioni che hanno ripetutamente ribadito il sostegno al Presidente Maduro ed alla coalizione che guida, nonostante ripeta senza sosta la sua appartenenza al campo democratico ed antifascista, ancora una volta, dopo il sostegno ai nazifascisti ucraini, sostiene un golpe e le sue squadracce neofasciste. Il PD si dichiara contrario al fascismo in Italia ma propone di chiudere le sedi di CP e FN solo dopo che ha appena smesso di essere al governo dopo esserci stato per anni e non aver fatto nulla. Chiama all'indignazione se quattro idioti si riuniscono alla sagra della pecora e cantano "faccetta nera", ma supporta i n...