Il marxismo attualmente in Italia - discussioni significative di quest'epoca per i comunisti italiani
Riporto una discussione sui social network perché si comprenda l'arretramento conseguito dai comunisti in generale in Italia nel terzo decennio del ventunesimo secolo. I nomi sono appositamente cambiati perché non ho voglia di provare a chiedergli il permesso di riportare la discussione ed anche perché se rispondessero di no la riporterei lo stesso proprio come la riporto ora con nomi di fantasia. -------------------------------------------- Carla: " Direi “cultura giudeo-cristiana”, e aggiungo che pure il pensiero socialista, compreso il filone marxista, è storicamente debitore del pensiero e della forma mentis giudeo-cristiana, come notava il filosofo scozzese Alesdair MacIntyre, che lo percepiva come una secolarizzazione del messaggio salvifico cristiano; ma non è solo la laicizzazione del pensiero cristiano, ma è intrinseco in esso un paradigma di fondo che unisce marxismo e cristianesimo (specie quello primitivo, o Urchristentum, in tedesco, cioè quello svi...